Dolce e Gabbana: no a genitori omosessuali e a “bambini sintetici”.

Tutto è cominciato da un'intervista che gli stilisti Dolce e Gabbana hanno rilasciato al settimanale Panorama e in particolare da un'affermazione di Domenico Dolce che difendendo a spada tratta la famiglia tradizionale composta da padre, madre e figli dichiara :"non mi convincono quelli che io chiamo figli della chimica, i bambini sintetici, uteri in affitto, semi scelti da un catalogo. E poi vai a spiegare a questi bambini chi è la madre. Procreare deve essere un atto d'amore, oggi neanche gli psichiatri sono pronti ad affrontare gli effetti di queste sperimentazioni". Le parole del più conservatore fra i due stilisti come era da aspettarsi hanno suscitato aspre polemiche all'interno del mondo omosessuale e infuocano da giorni i social network dove un enorme quantità di utenti, dai semplici cittadini agli esponenti politici fa a gara per schierarsi a favore o contro le affermazioni di Dolce e Gabbana, entrambi omosessuali dichiarati da anni.

Uno degli oppositori più agguerriti del pensiero degli stilisti è Elton John che ha addirittura lanciato una campagna di boicottaggio contro le loro creazioni di moda. Elton John che è sposato dallo scorso dicembre con il compagno storico David Furnish e ha avuto due figli da una madre surrogata grazie alla pratica dell'utero in affitto non ci sta e dichiara :" come vi permettete di chiamare sintetici i miei figli?" aggiungendo che la fecondazione in vitro tanto vituperata da Dolce e Gabbana in realtà è un miracolo che ha permesso a una moltitudine di persone che si amano, sia omosessuali sia eterosessuali, di poter realizzare il loro sogno di diventare genitori.

La questione è molto delicata ed è giusto che ognuno abbia la sua opinione sull'argomento senza imporre agli altri le proprie convinzioni. Sbaglia Domenico Dolce quando chiama "sintetici" dei bambini che sintetici non sono affatto ma sono venuti al mondo perchè i loro genitori, eterosessuali o omosessuali, li hanno fortemente voluti e desiderati. Tempo fa ho fatto un' intervista a Sonia Cellini, una giovane donna che non avendo più l'apparato riproduttivo per colpa di un'endometriosi diagnosticata tardivamente ha deciso di ricorrere all'utero in affitto. Sonia mi ha raccontato tutto il percorso fatto con il marito e con la donna che ha portato in grembo i due gemelli, una storia che non ha nulla a che vedere con lo sfruttamento di ragazze povere o costrette a vendere i propri figli, una storia con risvolti dolorosi che è costata alla coppia l'iscrizione nel registro degli indagati perchè in Italia la maternità surrogata è illegale ma anche una storia a lieto fine con l'archiviazione del caso e una mamma e un papà che stanno crescendo con amore e devozione quelli che a tutti gli effetti considerano i loro bambini. Sbaglia di nuovo Domenico Dolce quando afferma che gli psichiatri non sono pronti ad affrontare gli effetti di queste sperimentazioni perchè la maggior parte degli addetti ai lavori esclude che l'orientamento sessuale sia determinato dal fatto di avere due genitori dello stesso sesso o di sesso diverso e soprattutto il fatto di essere nati da due genitori di sesso diverso non ci preserva affatto dalla possibilità di ammalarci di nevrosi o altri disturbi mentali.

Sbaglia però anche Elton John quando si scaglia contro Dolce e Gabbana proponendo il boicottaggio dei loro vestiti perchè i due stilisti sono liberi di esprimere la propria opinione e di vivere la propria omosessualità come meglio credono sempre che rimangano coerenti con il proprio pensiero dato che nel 2005 sembravano avere una convinzione differente sul tema essendosi fatti fotografare su Vanity Fair circondati da bimbi paffuti e sorridenti con un titolo che non lasciava spazio a dubbi :"Il desiderio di essere padri". Se Dolce e Gabbana dovessero cambiare nuovamente idea a riguardo potrebbe venirci il dubbio che le loro affermazioni siano il frutto di una strategia di mercato più che di una reale convinzione dettata dalla coscienza.

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Morena Zapparoli  Funari                                                                                                                                           18 Marzo 2015

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