NON E’ UNA BARZELLETTA. SCHETTINO PROFESSORE ALL’ UNIVERSITA.

Ci sono notizie che sono così assurde e grottesche da sembrare fasulle e quindi è sempre meglio controllare che non si tratti delle cosiddette "bufale" giornalistiche che circolano in rete. Stamattina mi sono imbattuta proprio in una di queste notizie e lì per lì ho pensato ad una barzelletta o ad un pesce d'aprile tardivo (date le condizioni meteo ci sta) : "Schettino diventa professore e sale in cattedra all'Università Sapienza dove insegna come gestire il panico".

Sono quelle notizie che non sai se ridere o piangere ma soprattutto ti affretti a verificare la fonte che, in questo caso pareva del tutto attendibile perchè si trattava del quotidiano La Nazione e il cronista forniva con dovizia di particolari il racconto del seminario a cui lo scorso 5 luglio ha partecipato in qualità di "esperto" anche Francesco Schettino, l'ex comandante della Costa Concordia naufragata all'isola del Giglio imputato di disastro colposo, omicidio colposo plurimo (32 morti) e abbandono della nave.

La notizia purtroppo è verissima, confermata anche da altri quotidiani e dal sito dell'Ansa. Secondo La Nazione Schettino avrebbe parlato davanti agli studenti della facoltà di Medicina per quasi due ore, secondo l'Ansa per 15 minuti ma quello che sconcerta è che ad un professore di criminologia della Sapienza sia potuto venire in mente di invitare proprio Schettino come relatore ad un master universitario dal titolo: "Dalla scena del crimine al profiling".

Dopo la ricostruzione del naufragio attraverso la grafica in 3D fatta dall'ingegner Ivan Paduano è intervenuto Schettino che ha dato la sua versione dei fatti sul disastro della Concordia ribadendo che si è trattato di un incidente, che è stato invitato all'Università perchè è un esperto con la missione di spiegare agli studenti la gestione del controllo del panico e qual'è la componente umana in situazioni del genere. L'ex comandante della Concordia ha affermato durante la sua lezione :"D'altronde ho viaggiato in ogni mare del mondo. So come ci si comporta in casi del genere, come bisogna reagire quando ci sono equipaggi di etnie diverse".

Parole che suonano alquanto sinistre e beffarde se pensiamo alle registrazioni in cui l'Ufficiale operativo della capitaneria Gregorio De Falco intima più volte a Schettino di tornare immediatamente a bordo della Concordia ma l'ordine viene ignorato e, secondo le ricostruzioni dei testimoni, Schettino raggiunge il molo del Giglio per poi fuggire su un taxi.

Pare che durante la lezione Schettino abbia pronunciato anche questa frase:" Ci sono studi accademici comparativi che mettono a confronto il disastro della Costa Concordia rispetto ad altre tragedie simili. Come mai durante l'attentato alle Torri Gemelle c'erano persone che si lanciavano dalle finestre e durante il naufragio della Concordia nessuno fece un gesto del genere?". Non oso immaginare cosa abbiano pensato gli studenti che hanno partecipato a quel seminario ai quali, a quanto sembra, è stato impedito di intervenire e rivolgere domande all'ex comandante.

Sul web si sono scatenate reazioni di ogni genere e c'è stato anche chi, sarcasticamente, ha suggerito all'Ateneo di invitare Genny a' Carogna per tenere una lezione di bon ton mentre il rettore della Sapienza, Luigi Frati, si dissocia completamente dall'accaduto e deferisce al Comitato etico il professore che ha organizzato il master, il criminologo Vincenzo Maria Mastronardi che in un'intervista a Repubblica afferma di non essersi potuto rifiutare di invitare Schettino perchè a chiederglielo sarebbero stati i suoi avvocati :"Speravo che non venisse..." ha confessato Mastronardi in evidente imbarazzo alla giornalista che gli faceva le domande.

A noi non resta che rassegnarci di fronte al fatto che anche le notizie che sembrano bufale purtroppo a volte sono vere ma non possiamo non provare indignazione nell'apprendere che, alla fine del seminario, a Schettino è stato dato anche un riconoscimento accademico per la sua presenza. Schettino, lo stesso comandante che, dopo aver abbandonato la Concordia ancora stracolma di passeggeri in pericolo di vita ha chiesto all'Ufficiale De Falco: "Ci sono già dei cadaveri?? e quanti sono?".

Morena Zapparoli                                    6 Agosto 2014

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